NonCredo libri

La casa editrice NonCredoLibri nasce nel 2011 come filiazione della Fondazione culturale ReligionsFree-Bancale. Il suo intendimento è offrire ai lettori una nuova linea editoriale d'ispirazione laicista che ha nella noncredenza la sua espressione più autentica.


LA MARCIA VERSO LA LAICITA'

Offerta intera Collana NonCredoLibri

ILLUSIONE DEL DIVINO e ILLUSIONISMO TEOLOGICO

Offerta intera Collana NonCredoLibri

NONCREDENZA, PSICHE e RAGIONE

Offerta intera Collana NonCredoLibri

DENIS DIDEROT
L'ateismo problematico

Il saggio inaugura la collana Quaderni illuministi, il cui scopo è fornire ai lettori italiani una serie di brevi saggi volta a colmare il grave vuoto culturale che l’Italia soffre da sempre. Questa carenza ha due cause, o meglio due barriere, che hanno sempre reso difficile l’ingresso in Italia della cultura illuminista: il cattolicesimo e l’idealismo. Persino più grave l’azione del secondo, che sostituisce il Dio-Volontà monoteista col Dio-Necessità panteistico-olistico e la rivelazione con l’assioma metafisico.

Il pensiero neo-hegeliano di Spaventa e De Sanctis prima, di Croce e Gentile poi, hanno creato un metaforico fuoco di sbarramento che ha bloccato la cultura illuminista aldilà delle Alpi. Negli ultimi decenni a fronte di migliaia di saggi sull’Illuminismo in Europa e America, qui ne sono apparse solo poche decine. L’autore è uno studioso dell’Età dei Lumi che nel 2008 ha pubblicato sull’argomento il corposo (e in due volumi) L’Illuminismo e la rinascita dell’ateismo filosofico. Qui egli riprende in parte quanto già scritto e nel contempo sviluppa aspetti nuovi di Diderot.

Offerta intera Collana NonCredoLibri

NONCREDENZA e RELIGIONI

Il presente volume inaugura l’attività dell’editore NonCredoLibri, che, sulla base dei successi della rivista bimestrale NonCredo, offre ora ai lettori uno strumento d’informazione e cultura più mirato a temi specifici. L’opera è a cura di Carlo Tamagnone, responsabile del Centro Studi della Fondazione ReligionsfreeBancale. Gli autori, di varia formazione e indirizzo culturale, sono presenti sia con inediti e sia con articoli già apparsi su Noncredo e riveduti. Gli interventi si costituiscono come dei piccoli saggi suddivisi nelle tre parti dell’opera, rispettivamente: aspetti storici e sociologici, aspetti antropologici ed esistenziali, aspetti filosofici e scientifici. Ne deriva un saggio a più voci compatto nella varietà, il cui scopo è offrire un panorama critico sull’attuale rapporto esistente in Italia tra la noncredenza come indirizzo filosofico e le religioni. Alla pretesa di queste di amministrare ancor oggi le coscienze delle persone in nome di a-priori univoci, la noncredenza oppone una visione del mondo aperta.

Offerta intera Collana NonCredoLibri

NONCREDENZA e SCIENZA

Il rapporto tra la noncredenza e la scienza non va colto soltanto attraverso le opposizioni che uomini di scienza noncredenti muovono alle religioni istituzionali, bensì occorre considerare quegli atteggiamenti metafisici non legati ai testi sacri bensì a forme di credenza aprioristica che con la scienza non hanno nulla a vedere, e che, tuttavia, parrebbero anti-religiose. L’esempio più eclatante è certo quello del grande Einstein, il quale non credeva nel dio della Bibbia ma in compenso credeva nel dio di Spinoza (quello che: «non gioca ai dadi!»).

La credenza deterministica di Einstein, che nulla toglie alla sue intuizioni di sommo fisico (certamente il più grande della modernità!), non aveva assolutamente nulla di scientifico ma si fondava sulla credenza nel dio-ragione-necessità definito da Spinoza nella sua Etica, che era l’altra faccia del dio-della-bibbbia, come si evince dal contemporaneo Tractaus teologico-politicus. L’orizzonte di Noncredenza e scienza dà spazio peraltro anche al punto di vista deterministico, ma nella consapevolezza che solo l’indeterminismo (quello che vede il caso come innovatore e la necessità come conservatrice) è oggi scientificamente proponibile.

Offerta intera Collana NonCredoLibri

NONCREDENZA e SOCIETA'

Il volume raccoglie saggi di diversi autori appartenenti a differenti indirizzi culturali e a differenti specializzazioni e professioni, però tutti accomunati dalla noncredenza, ovvero dal rifiuto di tutte le fedi religiose, pur senza escludere indirizzi spiritualistici di carattere laicista. In parte i saggi sono già comparsi sulla rivista NonCredo dal 2009 in poi, in parte sono totalmente inediti.

Il curatore Carlo Tamagnone, responsabile del Centro Studi della Fondazione ReligionsfreeBancale, ha organizzato la successione dei contributi del volume in maniera da toccare una molteplicità di argomenti e situazioni che caratterizzano il rapporto della noncredenza con la società, sotto i vari profili: sociologico, culturale, politico, etico e di costume. Nella Prima Parte del saggio, dal titolo Aspetti culturali e socio-culturali, sono affrontati temi relativi alla cultura e al costume, con particolare attenzione alla società italiana ma anche con riferimenti a situazioni lontane dalla penisola. La Seconda Parte, Aspetti sociologici e politici, si occupa di problemi di sociologia e di politica con particolare riguardo ai rapporti tra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica, tra società civile e istituzioni religiose. La Terza Parte, Civiltà, etica, emancipazione, mette a fuoco problemi scottanti sia relativi a pesanti eredità culturali del passato, relative all'integralismo, al maschilismo o all'omofobia, e sia a nuove derive culturali come l'analfabetismo funzionale e di ritorno in una cultura dell'apparenza che privilegia l'apparire rispetto all'essere.

Offerta intera Collana NonCredoLibri

NONCREDENZA ed ETICA

Per quanto in apparenza siano i credenti ad occuparsi di etica (ma quale?) nella realtà sono i noncredenti a tematizzarla compiutamente e a farne oggetto di riflessione profonda. La superficialità con la quale i credenti parlano di etica è pari al loro gabellarla con una precettistica creata artificialmente negli ultimi secoli e più volte rimaneggiata per cercare di adattarla allo spirito dei tempi.

I noncredenti invece in un certo senso sono costretti a meditare sull’etica e a rielaborarla continuamente, perché su essa si gioca la nobiltà del loro essere tali. Nel volume qui presentato dodici studiosi di varie discipline e indirizzi hanno elaborato piccoli saggi monotematici che pensiamo esauriscano il panorama etico contemporaneo nelle sue varie sfaccettature

Offerta intera Collana NonCredoLibri