Fondazione Religions Free Bancale

da dove proviene l'anima etico-culturale di Religions Free

Come ReligionsFree vuol dire non "contro" ma "finalmente" liberi da qualsiasi religione organizzata, così NonCredo vuole esserne lo strumento culturale che alimenta speranze e consapevolezza di ogni NonCredente, cioè di ogni corretto cittadino che nel rispetto delle leggi, dell'etica condivisa e della solidarietà umana opta responsabilmente per la cultura del dubbio, per la consapevole autonomia della coscienza e per la libertà di pensiero. Sono i fini statutari della Fondazione ReligionsFree Bancale, editrice di NonCredo, che qui esponiamo, che legittimano questa rivista a rappresentare la voce culturale identitaria di quella vasta categoria di ottimi cittadini laici che sono i NonCredenti.

Lo Statuto della Fondazione, registrato da un notaio e presso il ministero degli Interni, definisce la Fondazione come :"Culturale, Umanitaria, Volontaristica, Laicistica e Senza fini di lucro".
Il fondatore che la ha creata, patrimonializzata e finalizzata a degli obbiettivi etici e culturali, si chiama Paolo Bancale. Attualmente la Fondazione è conosciuta per i dibattiti che organizza nel suo auditorium ma soprattutto come editrice della rivista "NonCredo", ideata e diretta dal fondatore. Ma guardando al futuro ed agli scopi della Fondazione ReligionsFree Bancale, che ovviamente ispirano NonCredo, è giusto che i lettori del sito www.religionsfree.org e della rivista prendano contezza del contenuto dell'articolo 2 dello statuto dela Fondazione che ne indica le finalità presenti e future per tutte le attività, a cominciare da NonCredo e dai siti web, a cui il fondatore la ha moralmente, culturalmente, giuridicamente e patrimonialmente impegnata.

Art.2 - Finalità - Scopi e modalità operative
Per quanto attiene ai principi la Fondazione si riconosce nella Carta Costituzionale, nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nel Trattato di Lisbona (art.17/2).
Ciò premesso la Fondazione si propone di perseguire:
- la totale laicità dello Stato e totale separazione dello Stato e delle Funzioni pubbliche rispetto a qualsiasi ideologia e istituzione religiosa (indicativo il 1^ Emendamento alla Costituzione USA e suoi effetti);
- interpretare, difendere e promuovere le motivazioni filosofiche, scientifiche e socio-politiche della noncredenza, dei noncredenti, della non trascendenza e dell'ateismo-agnosticismo;
- il volontariato finalizzato alla assistenza, anche legale e spirituale, a favore dei cittadini noncredenti nelle fasi cruciali e rituali dell'esistenza quali: nascita, matrimonio o convivenza, malattia, fin di vita, morte e sepoltura, nonchè riguardo al rispetto dell'uguaglianza nei diritti politici e civili;
- il volontariato finalizzato alla assistenza, anche legale e medica, a favore delle vittime dell'intolleranza religiosa e delle connesse discriminazioni e prevaricazioni;
- il volontariato a favore di noncredenti non assistiti o discriminati per le loro convinzioni in ospedali, tribunali, carceri, ospizi e luoghi consimili;
- iniziative di solidarietà umana a favore dei più deboli e più poveri in difficoltà che si rivolgano alla Fondazione per violazione dei diritti umani, civili e del diritto alla felicità nella libertà in ambito religioso o filosofico;
- realizzazione di qualsiasi forma di comunicazione e di editoria anche multimediale inclusi radio e televisione, convegni, congressi, promozioni culturali, premi, borse di studio e iniziative di ogni genere per contribuire a realizzare i fini della Fondazione;
- raccolta di fondi con iniziative adeguate per la realizzazione di fini statutari e di casi particolari meritevoli;
- iniziative di promozione e diffusione in Italia ed all'estero, in tutte le forme lecite ed umanitariamente opportune, dei valori e della cultura che si riconoscono in questo Statuto.

Letto questo, si comprende quale non può che essere l'unica anima di NonCredo: fare cultura, far comprendere, portare avanti un progetto, alitare un ideale di laicità, di uguaglianza di diritti, di nobilitazione di qualsiasi dubbio che ci porti a pensare, a cercare, a decidere in proprio rigettando la cloroformizzazione delle coscienze operata attraverso l'ipnosi delle adesioni a-critiche per fede.
NonCredente vuole significare il NON riconoscersi in alcuna religione organizzata, strumento di potere e di infinite astuzie, per respirare, invece, l'Etica pura della spiritualità, e NonCredo vuole esserne lo strumento culturale che alimenta speranze e consapevolezza di ogni NonCredente, cioè di ogni corretto cittadino che nel rispetto delle leggi, dell'etica condivisa e della solidarietà umana opta responsabilmente per la cultura del dubbio, per la consapevole autonomia della coscienza e per la libertà di pensiero. Da cittadino leale e trasparente non ha altri padroni se non la propria coscienza ed il proprio paese e pertanto non si troverà mai nel pericoloso conflitto di dover scegliere fra essi e gli interessi o i dettami di una religione e di un clero, quali che essi siano.


i Principi della Fondazione

Siamo una nazione di cristiani e mussulmani,
ebrei e indù e anche di Non Credenti
Barack Obama - presidente USA

leggi i principi della Fondazione


intervista al fondatore Paolo Bancale

Se le credenze religiose, o religioni, così come gli orientamenti etici, si concretizzassero nella costruzione morale della personalità umana, nel suo arricchimento spirituale e culturale e nella conseguente coerenza dei comportamenti individuali, questa rivista non sarebbe mai nata. Se libertà responsabile e autonomia cosciente fossero gli obbiettivi di crescita spirituale, morale e intellettuale delle credenze religiose, o religioni, operanti come visioni sapienziali della vita, con i suoi misteri, ansie, fragilità, sofferenze e speranze, certamente non ci sarebbero state nel passato dell’uomo, né ci sarebbero nel suo presente, tante religioni così diverse, antitetiche, concorrenti e ostili tra loro.