nell'ultimo numero della rivista bimestrale NonCredo





Chiesa e pedofilia, le spine argentine di Bergoglio

di Federico Tulli, giornalista e scrittore

Tolleranza zero e massima trasparenza. Da quattro anni sono le parole d'ordine di papa Francesco quando in cima all'agenda mediatica della Santa Sede è fissata la comunicazione della posizione della Chiesa cattolica nei confronti della storica e drammaticamente attuale questione della pedofilia nel clero. Ogni volta che il pontefice si esprime sul tema degli abusi su minori gran parte della stampa italiana è pronta a dare risalto alle sue parole contribuendo a diffondere presso l'opinione pubblica la sensazione che Bergoglio a differenza dei suoi due predecessori, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II, sia schierato in prima linea contro questi crimini orrendi. È davvero così? Fino a che punto gli annunci del pontefice corrispondono a fatti concreti? L'occasione per fare il punto e per provare a rispondere a queste difficili domande viene da alcune vicende ignorate dai media nazionali, che da mesi rimbalzano tra il nostro Paese e quello di origine del pontefice, l'Argentina.


indagine sul fine-vita

di Maria Gigliola Toniollo, resp. naz. Uff. Nuovi Diritti – CGIL, laurea in economia

Le decisioni di fine vita sono delicate e personalissime e devono essere garantite dalla massima libertà. Nel nostro Paese, benché la Costituzione riconosca che non si può essere obbligati ad alcun trattamento sanitario, non vi sono leggi specifiche sull’affermazione delle volontà della persona. Uno dei tanti nostri vuoti normativi.


“Il Settimo Sigillo” di Ingmar Bergman

di Dario Lodi, saggista e critico

«Quando l’agnello aprì il settimo sigillo nel cielo si fece un silenzio di circa mezz’ora e vidi i sette angeli che stavano dinnanzi a Dio e furono loro date sette trombe» (Apocalisse, 8,I , frase che apre il film)


la forza degli inni musicali nelle religioni

di Fulvio Fulvi, musicologo e docente di filosofia

Il canto si radica sempre in un territorio, ma in certi cori la traccia storica della nostra appartenenza ad una delimitata cultura sembra sbiadirsi e affermarsi un respiro più ampio. Alcuni elementi psicologici. Una prospettiva dalla semiologia.


nuovi dubbi e tentazioni metafisiche

di Andrea Cattania, ingegnere e epistemologo

L’apparente bizzarria di alcune proprietà della materia, messe in luce dalla meccanica quantistica, può giustificare un ritorno alla metafisica? Una fondamentale conquista del pensiero è il dovere di definire le verifiche sperimentali alle quali devono essere sottoposti i nuovi modelli e le nuove teorie. Il comportamento degli oggetti che cadono sotto i nostri sensi, descritto dalla fisica classica, è profondamente diverso da quello delle particelle subatomiche, oggetto della fisica contemporanea. Comprendere il moto della Terra, della Luna e dei pianeti o la legge di gravitazione universale ha richiesto decine di migliaia di anni, ma oggi questi concetti sono familiari a tutti. Quanto tempo dovrà passare prima che lo diventino anche il principio di indeterminazione o la dualità onda - corpuscolo?


Cusano e l’Umanesimo neo-platonico

di Ennio Galarico, filosofo delle religioni

Nicola Krebs (1401-64) fu detto Cusano perché nativo di Cues, sulla Mosella, presso Treviri, in uno dei possedimenti ecclesiastici della Germania. Cusano, cardinale e vescovo di Bressanone, rappresenta l'inizio più significativo della filosofia moderna, semplicemente perché è stato il primo a smontare, seppure solo dal punto di vista metafisico, la cosmologia aristotelica (affermando, p.es., che l'universo è infinito e non possiede un centro e che la Terra non è immobile). Gli umanisti neo-platonici tendevano a rivalutare la religione separandola dalla politica, ma non facevano a livello politico un discorso veramente laico, né sapevano fare, a livello religioso, un discorso "democratico", egualitario, capace di demolire le fondamenta assolutistiche del cattolicesimo. Il dio di Cusano inghiotte ogni differenza e opposizione. All'uomo non resta che contemplare passivamente l'incomprensibile lotta che avviene nel mondo.